Ivan Ruccione

Ivan Ruccione (1986) è nato e cresciuto a Vigevano da genitori del Sud. Alcuni suoi racconti sono apparsi su Nazione Indiana, Grafemi, Altri Animali, Poetarum Silva, Pastrengo e Cattedrale.

Nel 2017 è uscito il romanzo A fuoco vivo (Miraggi edizioni). Lavora nella cucina di un ristorante, è appassionato di letteratura nordamericana e smania per i libri di racconti. Nel 2019 è uscita la raccolta di racconti Troppo tardi per tutto (Augh Edizioni) con prefazione di Helena Janeczek.

 

Troppo tardi per tutto

(racconti – 96 pagine – rights available: World, except Italy)

Perversioni, alcolismo, droga, sesso, amore, alienazioni, fallimenti: i racconti che compongono questa raccolta sono le istantanee di personaggi solitari, che si muovono tra un presente in disgregazione, un passato irrecuperabile, un futuro impercettibile. Sono storie narrate in prima persona, da voci paralizzate nel mondo emotivo delle quotidiane miserie, nelle sabbie mobili delle relazioni, nello smarrimento o nella riscoperta di sé, nell’amara convinzione che sia ormai troppo tardi, Troppo tardi per tutto, appunto. Episodi in cui si muove un’umanità sull’orlo, o già al di là, della follia, tra fragili equilibri pronti a spezzarsi e finali che non sono finali ma punti di partenza verso un altrove che non ci è dato sapere.