Carmine Vitale

“Mi ricordo che sono nato a Salerno nel 1965, in un posto chiamato Masso della Signora. Mi ricordo che una volta ho incontrato Hrabal alla Tigre d’oro, a Praga. E, dopo vent’anni di inseguimento, Wisława Szymborska a Bologna. Mi ricordo che vivo con la mia famiglia in un piccolo paese sul mare. I miei figli si chiamano Gabriella, Emma ed Enrico. E tutto questo che mi ricordo, e scrivo, è per loro”.

Sue poesie e racconti sono stati pubblicati a Praga, Dusseldorf, San Pietroburgo, Parigi, oltre che in Italia su La poesia e lo spiritoNazione IndianaMicrocenturie. Ha scritto, tra le altre, su riviste come Il reportageSud, Montparnasse Revue.

Nel 1999 ha vinto il premio Emily Dickinson.

 

Opere inedite

• Taccuino degli avvenimenti quotidiani piccoli e silenziosi, storie circondate da un alone invisibile di verità (diritti disponibili)

• Raccontini per un pomeriggio di un giorno da cani, 32 trame (diritti disponibili)

 

Litoranea

(racconti, XY.IT Editore)

Una manciata di racconti e poesie, tra andata e ritorno. E una piazzola di sosta, con parcheggio vista mare.
Tanti, tantissimi i ricordi di un’adolescenza tra compagni di strada, partite di pallone, motorini da sognare o da rubare, periferie dimenticate. Sono pensieri grondanti verità, sorrisi e rancori, malintesi, fotogrammi che scorrono in rapida successione. Ricordi da leggere al rallentatore per assaporarne le parole schiudendole dal loro guscio, in un misto di dolore e nostalgia.
L’ossessione per la poesia tramutata in travelling per lo spirito. Tutto qui è di getto, allo stato puro e ti colpisce come un pugno, o come una carezza, con una tenerezza terribile.
La scrittura, che esce dagli schemi, è priva di ridondanze stilistiche e a volte di punteggiature che ne addolcirebbero quel ritmo “di getto”, capace di sorprendere.
Questo fanno i racconti di Litoranea: si svelano al lettore registrando, in un’intimità appena svelata, un mondo ormai passato che sembrava a portata di mano, perché, come scrive l’autore, è soltanto la piccola ricerca delle differenze, che ci unisce.